Micuzzi rimase solo. La pioggia non accennava a smettere, trasformando scale in cascate e allagando i sottopassi della città. Tornando verso casa, pensò che certi segreti non vengono mai a galla, rimangono sommersi, battuti da un temporale che non vuole finire mai.
Per immergerti nell'atmosfera di una giornata dominata dagli elementi, guarda questo racconto di un viaggio sotto l'acqua:
Aveva un appuntamento. Un testimone anonimo gli aveva dato appuntamento in un parchetto della periferia, proprio quando il meteo prevedeva il peggio. Micuzzi, con il suo solito fare un po' svagato e la mente persa tra mille pensieri, aprì l'ombrello che puntualmente si incastrò. Un incontro tra le pozzanghere
Arrivato al parco, non c'era anima viva. La pioggia cadeva così violenta che i lampioni faticavano a bucare l'oscurità. Poi, lo vide: un uomo seduto su una panchina, senza ombrello, completamente inzuppato."Commissario," disse l'uomo con voce roca, quasi coperta dal rumore dell'acqua che sferzava le foglie, "dietro questa pioggia si nascondono storie che nessuno vuole vedere".